Domus Giò Giò b&b

Quando la fantasia diventa realtà significa che hai fortemente creduto in un sogno, Domus Giò Giò nasce così, nasce credendo veramente di poter recuperare e vivere in un luogo, magari un po’ isolato, ma pieno di attrattive strettamente legate alla natura. Monica e Giorgio decidono di acquistare un vecchio casolare da ristrutturare per farne la propria abitazione, in un primo momento non vogliono sentire parlare di “avere gente tra i piedi”, vogliono invece andarci a vivere insieme ai loro animali.

Le vicende del restauro si fanno difficili fin dall’inizio, poiché si tratta di un casolare vincolato dalla Soprintendenza in quanto importante testimonianza di un mondo rurale oggi quasi scomparso in quella parte della bassa Romagna che si affaccia, dall’alto delle sue verdeggianti colline, sul mare Adriatico e sulle spiagge affollate da tanti turisti. Secondo ricerche effettuate presso l’Archivio di Stato di Rimini il casolare è ufficialmente datato 1850, ma con ogni probabilità nello stesso luogo sorgeva una piccola casetta già costruita verso la fine del settecento, di proprietà della Curia vescovile della Diocesi di Rimini.

Il casolare sarà abitato fino alla fine degli anni sessanta del novecento da coloni appartenenti per generazioni alla stessa famiglia. La storia è quindi quella di una casa e dei suoi abitanti, un luogo che ha visto tante vicende legate al territorio e a tutto quello che con il duro lavoro offriva. Tra le ultime discendenti di questa famiglia contadina, abita nella vicina Cattolica una anziana signora che da giovane aveva vissuto proprio lì insieme alla sua famiglia, da questa signora apprendiamo che la casa era vivace e piena di attività: cura dei terreni, allevamento di animali tra cui maiali mucche galline oche, cura dell’orto, panificazione, preparazione dei formaggi, raccolta delle erbe selvatiche eccetera.

Entrando in questa casa abbandonata da anni e divenuta quasi un rudere la cosa che colpì di più fu una meravigliosa stalla con tutte le mangiatoie ancora intatte, un grande focolare al piano di sopra e il forno per il pane sotto al portico; in corso di restauro il casolare rendeva sempre più l’idea di un luogo che aveva una storia importante fatta di tradizione, ma soprattutto era troppo grande per due (visto che al piano superiore un tempo abitavano tredici persone e al piano inferiore gli animali), da qui nasce l’idea di creare un B&B e di chiamarlo Domus rustica, come le case dei coloni romani edifici in tutto e per tutto autosufficienti nella produzione che serviva alla famiglia, ai lavoranti e alla cura dei terreni circostanti.

Domus Giò Giò vuole essere questo, vuole immergere i propri ospiti in un luogo sereno e dal sapore antico, in un ambiente che anche nell’arredo ricorda la tradizione contadina, un luogo fatto di piccole alchimie come cuocere il pane nel forno tradizionale o preparare insieme un liquore con erbe selvatiche, marmellate con frutti del bosco, raccogliere le olive, andare nell’orto, prendere le uova dal pollaio, imparare a fare i formaggi ma anche rilassarsi nell’idromassaggio o davanti un tramonto che guarda dalle colline il mare Adriatico, oppure progettare una visita nei meravigliosi luoghi di arte e storia che si trovano non lontano da Domus Giò Giò: la bellissima Urbino, le città di Rimini e Pesaro, i castelli malatestiani di Mondaino, Montegridolfo, Tavoleto, Montefiore Conca, Gradara, Saludecio con i suoi fantastici murales, Musei per tutti i gusti, la vicinissima antica Repubblica di San Marino.

Per chi ama invece lo sport in circa 20 minuti si può arrivare all’autodromo di Misano Adriatico, al golf e al centro ippico di San Giovanni in Marignano; per chi oltre alla campagna ama anche il mare in 15 minuti si possono raggiungere le spiagge di Cattolica, Riccione, Misano Adriatico, Gabicce per poi ritirarsi alla sera nella quiete campestre e magari prepararsi una cena in giardino nel barbecue a disposizione degli ospiti o nella attrezzata cucina del proprio appartamento. Se gli ospiti non avessero voglia di dedicarsi alla preparazione del pasto possono approfittare dell’Home restaurant di Domus Giò Giò che, su prenotazione, propone piatti della tradizione romagnola e non solo.

Infine per continuare a parlare di un viaggio che coinvolge una domus e la natura , ricordatevi che il motto di Monica e Giorgio è:”Vivere di natura” insieme a voi e ai nostri animali! E naturalmente vivere di conoscenza dei luoghi della Nostra bella Italia!